{"id":743,"date":"2018-02-07T22:37:47","date_gmt":"2018-02-07T21:37:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/?p=743"},"modified":"2018-02-07T22:37:47","modified_gmt":"2018-02-07T21:37:47","slug":"lettera-tempo-quaresima-2018-dellarcivescovo-matera-irsina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/2018\/02\/07\/lettera-tempo-quaresima-2018-dellarcivescovo-matera-irsina\/","title":{"rendered":"Lettera per il Tempo di Quaresima 2018 dell\u2019arcivescovo di Matera-Irsina"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">Messaggio per la Quaresima 2018<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-744 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/per-home-2-300x156.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/per-home-2-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/per-home-2.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"color: #ff00ff;\">Tempo di Umanit\u00e0 per non \u201craffreddare\u201d la forza dell\u2019amore<\/span><\/em><\/h1>\n<p>Carissimi,<\/p>\n<p>nella liturgia dell\u2019Epifania di ogni anno, al termine della proclamazione della Parola, viene dato in modo solenne l\u2019annuncio della Pasqua, richiamando l\u2019attenzione dei fedeli sulla manifestazione della gloria del Signore che si \u00e8 manifestata e sempre continuer\u00e0 a manifestarsi fino al suo ritorno in mezzo a noi.<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>\u201cNei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza. Centro di tutto l\u2019anno liturgico \u00e8 il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, che culminer\u00e0 nella domenica di Pasqua il 1\u00b0 aprile 2018\u201d. <\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Qualcuno potrebbe dire: quante tradizioni! Sempre le stesse cose: soliti riti, consuete processioni\u2026 Qualcun altro potrebbe affermare che attraverso l\u2019anno liturgico santifichiamo e consacriamo il tempo.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 l\u2019anno liturgico \u00e8 un tempo di umanit\u00e0, diventa aiuto concreto a servizio per l\u2019uomo. In modo particolare lo \u00e8 il tempo di Quaresima. Un tempo che non ha bisogno di essere santificato, lo \u00e8 gi\u00e0. Ogni fedele deve solo abitarlo, santificando se stesso.<\/p>\n<p>Il tempo di Quaresima offre a tutti i credenti, ancora una volta, la possibilit\u00e0 di ritornare al Signore ripercorrendo e riconsiderando la propria vita.<\/p>\n<blockquote><p><em><strong> \u201cL\u2019umanit\u00e0 di oggi \u00e8 simile al popolo di Israele quando era schiavo del faraone d\u2019Egitto. Siamo schiavi del non senso, della via vuota, della stupidit\u00e0\u201d (Card. Carlo Maria Martini).<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Mi permetto, alla luce del percorso sinodale in atto nella nostra Chiesa di Matera \u2013 Irsina e ascoltando il messaggio che Papa Francesco ha dato alla Chiesa, di precisare alcuni spunti di riflessione che possono essere di aiuto, stimolo, perch\u00e9 <strong><em>\u201cnon si raffreddi la forza dell\u2019amore di molti\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Come al tempo di Ges\u00f9, di fronte <strong><em>\u201cal dilagare dell\u2019iniquit\u00e0\u201d<\/em><\/strong> (Mt 24,12) \u00e8 forte il rischio di rimanere ingannati da numerosi falsi profeti il cui fine personale, annienta quello comune. L\u2019inganno spegne la speranza e di conseguenza affievolisce in molti l\u2019amore. Esisto solo io, il mio gruppo, la mia comunit\u00e0, il mio partito. Il resto \u00e8 scarto.<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>\u00abLa fraternit\u00e0 ha bisogno di essere scoperta, amata, sperimentata, annunciata e testimoniata\u00bb (Papa Francesco).<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Attenti ai falsi profeti<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Papa Francesco ci d\u00e0 una bella sintesi sui falsi profeti.<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>\u201cEssi sono come \u201cincantatori di serpenti\u201d, ossia approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone e portarle dove vogliono loro&#8230; Ognuno di noi, perci\u00f2, \u00e8 chiamato a discernere nel suo cuore ed esaminare se \u00e8 minacciato dalle menzogne di questi falsi profeti&#8230;\u201d.<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>A tal proposito, consentitemi di mettere in evidenza alcune situazioni di sofferenza, di preoccupazione e altro che appartengono a vari ceti sociali.<\/p>\n<ol>\n<li>Abbiamo bisogno di una classe politica stabile che si preoccupi dei veri e reali problemi del territorio e della gente. Vorremmo vedere, ce lo auspichiamo, che almeno nella nostra terra di Basilicata ci fosse un confronto tra i diversi schieramenti il pi\u00f9 sereno possibile e non gridato. In questi giorni, in preparazione alle elezioni politiche, stiamo assistendo, come ogni coalizione politica cerca di sferrare colpi alle altre: l\u2019interesse personale al posto di quello comune. Non \u00e8 questo ci\u00f2 che vogliamo. Chiediamo di essere governati e di essere aiutati a crescere mettendo al centro di tutto il bene comune. Non chiediamo promesse ma programmi ben articolati e reali. La politica ha il compito di generare fiducia creando legami tra le persone. Con queste premesse saremo capaci, tutti insieme, di far riaccendere un tempo di rinascita che esprimer\u00e0, per noi cristiani, il vero senso della Pasqua: vittoria sulla rassegnazione, sull\u2019apatia, sulla non partecipazione alla vita pubblica, sulle stupide contrapposizioni. A volte ho l\u2019impressione che si giochi a distruggere quanto di buono ci viene riconosciuto a livello mondiale.<\/li>\n<li>. <em>Il dilagare dell\u2019iniquit\u00e0<\/em>, a causa del persistere di una crisi economica mai superata, trova terreno fertile nelle persone fragili, bisognose, pronte a tutto pur di aiutare la propria famiglia. Incantatori di serpenti offrono loro varie possibilit\u00e0 per risolvere i problemi. <em>\u201cFacili soluzioni\u201d, \u201cveloci guadagni\u201d<\/em>: droga da 6 Messaggio per la Quaresima 2018 spacciare o da usare; giovani corpi da prostituire, di cui abusare, da ricattare. Braccia e menti da sfruttare, da sottopagare; uomini da sottomettere, da terrorizzare a causa di prestiti d\u2019usura che non si \u00e8 capaci di restituire. Sanguisughe di una umanit\u00e0 sempre pi\u00f9 umiliata e defraudata; sanguisughe che si sentono padroni della vita della propria donna, a tal punto da commettere femminicidi; sanguisughe\u2026<\/li>\n<li>. Ringrazio Dio per l\u2019opera instancabile e continua dei confratelli presbiteri e diaconi, della presenza religiosa. Ognuno contribuisce a rendere vera e a impreziosire la missione di questa amata Chiesa di Matera &#8211; Irsina. Cos\u00ec come godo nel vedere tanti laici impegnati e maturi a servizio delle comunit\u00e0. Ma anche noi, sia laici che consacrati, a volte potremmo correre il rischio (nessuno \u00e8 esente) di rimanere fortemente legati al ruolo da difendere a tutti i costi. Sarebbe brutto se cedessimo alla tentazione di illudere le coscienze dei fratelli per interessi personali; manipolatori di sentimenti da legare esclusivamente alla propria persona pi\u00f9 che a Ges\u00f9 Cristo; sfruttatori della debolezza dei pi\u00f9 fragili. S. Paolo parlando ai Galati ricorda:<br \/>\n<blockquote><p><em><strong>\u201cE\u2019 forse il favore degli uomini che intendo guadagnarmi, o non piuttosto quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei pi\u00f9 servitore di Cristo\u201d (Gal 1,6).<\/strong> <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il percorso sinodale deve aiutarci a capire meglio, a capirci meglio, a riscoprire le 7 Messaggio per la Quaresima 2018 diverse vocazioni a servizio della Chiesa e per il bene di tutti, mai per quello personale. Essere sempre pronti ad uscire dalle sacrestie senza nasconderci dietro forme di culto che giustifichino le scelte personali; pronti ad entrare nella logica di una Chiesa in cammino che ha il coraggio di sporcarsi le mani servendo e non abbia mai \u201cmani sporche\u201d da nascondere.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Lasciamoci incantare dall\u2019unica Parola, quella di Ges\u00f9, dal suo insegnamento che \u00e8 liberante perch\u00e9 vero. Questo tempo di Quaresima ci aiuti a rompere le forme di schiavit\u00f9 vecchie e nuove che ci hanno fortemente penalizzati. Togliamo la dipendenza dal pi\u00f9 forte, dal potente di turno. Mai pi\u00f9 spettatori di una vita che passa davanti ai nostri occhi rassegnati ed in attesa che un deus ex machina cambi magicamente tutto.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Bisogna che ci riscaldiamo il cuore<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Papa Francesco, continuando nel suo messaggio quaresimale dice:<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>\u201cDante Alighieri, nella sua descrizione dell\u2019inferno, immagina il diavolo seduto su un trono di ghiaccio; egli abita nel gelo dell\u2019amore soffocato. Chiediamoci allora: come si raffredda in noi la carit\u00e0? Quali sono i segnali che ci indicano che in noi l\u2019amore rischia di spegnersi? Ci\u00f2 che spegne la carit\u00e0 \u00e8 anzitutto l\u2019avidit\u00e0 per il denaro, \u00abradice di tutti i mali\u00bb (1 Tm 6,10);<\/strong><\/em><strong><em>ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto 8 Messaggio per la Quaresima 2018 della sua Parola e dei Sacramenti. Tutto ci\u00f2 si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre \u201ccertezze\u201d: il bambino non ancora nato, l\u2019anziano malato, l\u2019ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese. Anche il creato \u00e8 testimone silenzioso di questo raffreddamento della carit\u00e0: la terra \u00e8 avvelenata da rifiuti gettati per incuria e interesse; i mari, anch\u2019essi inquinati, devono purtroppo ricoprire i resti di tanti naufraghi delle migrazioni forzate; i cieli \u2013 che nel disegno di Dio cantano la sua gloria \u2013 sono solcati da macchine che fanno piovere strumenti di morte. L\u2019amore si raffredda anche nelle nostre comunit\u00e0: nell\u2019Esortazione apostolica Evangelii gaudium ho cercato di descrivere i segni pi\u00f9 evidenti di questa mancanza di amore. Essi sono: l\u2019accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalit\u00e0 mondana che induce ad occuparsi solo di ci\u00f2 che \u00e8 apparente, riducendo in tal modo l\u2019ardore missionario\u201d.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Una Chiesa &#8211; Carit\u00e0 non il \u201cgruppo Caritas\u201d; una Chiesa in cammino conquistata dalla forza straordinaria dell\u2019amore divino, che fa ardere il cuore con la certezza che Ges\u00f9 cammina con noi. Una Chiesa, laici e consacrati, che ama la missione sacerdotale, profetica e regale che le \u00e8 propria. Una Chiesa che offra ogni giorno la propria vita al Signore per il bene dei fratelli, capace di annunciare con coraggio e con forza la Parola, capace di servire l\u2019uomo nei suoi bisogni per aiutarlo a camminare, a usare la propria\u00a0intelligenza e le proprie mani e a non ricorrere a forme di assistenzialismo che lo impoveriscono e lo intristiscono.<\/p>\n<p>Una Chiesa che non solo fa denuncia ma che annuncia e protegge. Ognuno si senta chiamato a preservare la terra, amarla, rispettarla, tenerla pulita. Siano difese le coste e il mare dall\u2019abusivismo edilizio dilagante; il nostro territorio sia aiutato e siano promossi agricoltura e allevamenti in grado di portare sul mercato i nostri prodotti tipici.<\/p>\n<p>Una Chiesa che, riaccendendo il motore dell\u2019amore, sia capace di dare calore, entusiasmo, forza, dinamismo, progettualit\u00e0. Una Chiesa che sappia guardare con fiducia e speranza al futuro perch\u00e9, facendo esperienza di Ges\u00f9 risorto, come i discepoli di Emmaus, sperimenti la sua presenza e, soprattutto nei momenti di sconforto e delusione, quando tutto diventa freddo, faccia riardere il cuore perch\u00e9 ritorni a battere forte. Cristo \u00e8 risorto, \u00e8 veramente risorto!<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Cosa fare? <\/strong><\/span><\/h2>\n<p>A questo punto Papa Francesco si pone un interrogativo: Cosa fare? E dice:<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>\u201cSe vediamo nel nostro intimo e attorno a noi i segnali appena descritti, ecco che la Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verit\u00e0, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell\u2019elemosina e del digiuno. Dedicando pi\u00f9 tempo alla preghiera, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi, per cercare finalmente la consolazione in Dio&#8230; L\u2019esercizio dell\u2019elemosina ci libera dall\u2019avidit\u00e0 e ci aiuta a scoprire che l\u2019altro \u00e8 mio fratello: ci\u00f2 che ho non \u00e8 mai solo mio. Come vorrei che l\u2019elemosina si tramutasse per tutti in un vero e proprio stile di vita!\u201d<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Riaccendiamo il fuoco della Pasqua<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Oltre alle indicazioni date da Papa Francesco, sorretti dall\u2019elemosina, dal digiuno e dalla preghiera, lasciamo che Ges\u00f9 riaccenda in tutti il fuoco della Pasqua. Ho pensato di condividere con buona parte delle comunit\u00e0 parrocchiali dei momenti significativi (in tutte le altre comunit\u00e0, a Dio piacendo, sar\u00f2 presente l\u2019anno prossimo):<\/p>\n<ul style=\"list-style-type: square;\">\n<li><strong>Ogni luned\u00ec<\/strong>, presso la Casa di spiritualit\u00e0 S. Anna, alle ore 20.00 terr\u00f2 per tutti la catechesi<\/li>\n<li><strong>28 febbraio alle ore 19.30<\/strong> Catechesi per la Vicaria del mare<\/li>\n<li><strong>06 marzo alle ore 19.30<\/strong> Catechesi giovani Vicaria collina<\/li>\n<li><strong>13 marzo ore 19.30<\/strong> Catechesi Vicaria collina<\/li>\n<li><strong>14 marzo ore 18.30<\/strong> Catechesi giovani Vicaria mare<\/li>\n<li><strong>15 marzo ore 19.00<\/strong> Catechesi giovani Vicaria Matera<\/li>\n<li><strong>18 marzo a Salandra ore 17.00<\/strong> Catechesi per i genitori dei ragazzi del Catechismo e S. Messa<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec 16 febbraio ad Irsina<\/strong> mi metter\u00f2 a disposizione per le confessioni, visita ammalati e partecipazione alla Via Crucis interparrocchiale<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec 23 febbraio a Scanzano Jonico<\/strong> sar\u00f2 presente tra gli agricoltori e celebrer\u00f2 la S. Messa<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec 02 marzo a Montescaglioso<\/strong> sar\u00f2 disponibile per le confessioni, visita ammalati e partecipazione alla Via Crucis interparrocchiale<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec 09 marzo a Grottole<\/strong> sar\u00f2 presente per le confessioni e partecipazione alla Via Crucis<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec 16 marzo a Bernalda<\/strong> sar\u00f2 presente per le confessioni, visita ammalati e partecipazione alla Via Crucis<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec 23 marzo a Ferrandina<\/strong> sar\u00f2 presente per le confessioni, visita ammalati e partecipazione alla Via Crucis<\/li>\n<li><strong>Mercoled\u00ec santo<\/strong> Visita al Carcere di Tinchi e al Centro Dialisi<\/li>\n<li><strong>Gioved\u00ec Santo<\/strong> celebrazione al mattino della lavanda dei piedi nel carcere di Matera, alle 11.00 tra gli immigrati di Metaponto; nel pomeriggio celebrazione presso la comunit\u00e0 di recupero di S. Maria d\u2019Irsi<\/li>\n<li><strong>Venerd\u00ec santo<\/strong> al mattino mi render\u00f2 disponibile per le confessioni nella Basilica Cattedrale di Matera e la sera Via Crucis cittadina<\/li>\n<li><strong>Sabato santo<\/strong> al mattino sar\u00f2 sempre per visitare gli ammalati della Parrocchia Maria Santissima della Bruna.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Come dice Papa Francesco <em><strong>\u201cUna occasione propizia sar\u00e0 anche quest\u2019anno l\u2019iniziativa \u201c24 ore per il Signore\u201d, che invita a celebrare il Sacramento della Riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica. Nel 2018 essa si svolger\u00e0 venerd\u00ec 9 e sabato 10 marzo, ispirandosi alle parole del Salmo 130,4: \u00abPresso di te \u00e8 il perdono\u00bb. In ogni diocesi, almeno una chiesa rimarr\u00e0 aperta per 24 ore consecutive, offrendo la possibilit\u00e0 della preghiera di adorazione e della Confessione sacramentale\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Penso che in ognuna delle tre Vicarie si possa scegliere una chiesa che rimanga aperta per 24 ore per l\u2019adorazione eucaristica e con la disponibilit\u00e0 dei confratelli per le confessioni. Sarebbe un grande atto di carit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Propongo nelle domeniche di Quaresima:<\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Prima domenica<\/span><\/h2>\n<p>In tutte le chiese, nell\u2019aula liturgica, ci si siede uno accanto all\u2019altro. Nel Vangelo si parla delle tentazioni. Riflettiamo quanto i nostri rapporti siano abitati da paure e da desideri: sia la paura di perdere il posto che si occupa come ministero, sia il desiderio di scalare pi\u00f9 in alto a scapito di un altro. Se le panche o le sedie sono il luogo dell\u2019incontro e del dialogo, lo scambio della pace potrebbe diventare il momento per la ricostruzione dei rapporti umani.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Seconda domenica<\/span><\/h2>\n<p>Pensando al Vangelo della Trasfigurazione. L\u2019altare viene chiamato anche \u201cmensa eucaristica\u201d attorno alla quale, come in ogni casa quando la famiglia pranza o cena, ci si ritrova insieme. Valorizziamo il momento dell\u2019offertorio, evitando di presentare all\u2019altare troppi e diversificati doni, ma offrendo solo il Pane e il Vino che, per l\u2019azione dello Spirito, diventano Corpo e Sangue di Cristo. Cos\u00ec anche noi, trasfigurati in Cristo, nutrendoci della sua Parola e del suo Corpo e Sangue, mostreremo una vita straordinaria.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Terza domenica<\/span><\/h2>\n<p>Ci viene presentata la famosa scena dove Ges\u00f9, arrabbiato, scaccia i venditori e i cambiavalute dal tempio. Il percorso sinodale ci ricorda l\u2019importanza del discernimento che siamo chiamati a fare nella nostra vita per scegliere che cosa tenere e che cosa, invece, e\u0300 bene lasciare. Anche questa domenica puntiamo l\u2019attenzione sull\u2019altare, centro di tutta l\u2019azione liturgica, luogo della memoria. Siamo invitati, come cristiani, a liberarci del rancore che ci portiamo dentro, scegliendo la riconciliazione. Si potrebbe valorizzare l\u2019atto penitenziale.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Quarta domenica<\/span><\/h2>\n<p>La prima lettura e il brano del Vangelo ci presentano il serpente innalzato e il Crocifisso. Ripensiamo a come viviamo la nostra affettivit\u00e0 alla luce dell\u2019amore che Cristo ha per noi: Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito\u00bb (Gv 3,16). A volte viviamo relazioni di affettivit\u00e0 malate sia all\u2019interno della vita matrimoniale e familiare che fuori di essa. Amicizie che diventano relazioni dominanti sull\u2019altro\/a, ministeri che sono come patacche o stellette militari affibbiate sempre alle stesse persone\u2026 Durante la liturgia potrebbe essere valorizzato il momento della proclamazione della Parola: la Scrittura, infatti, e\u0300 la grande lettera d\u2019amore che Dio ha scritto a tutta l\u2019umanit\u00e0. Si auspica che possa essere portata in modo solenne all\u2019inizio della processione d\u2019ingresso, intronizzandola e facendola proclamare a chi l\u2019ha meditata, capita e non ai primi che arrivano o addirittura a bambini.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Quinta domenica<\/span><\/h2>\n<p>I Greci sono pagani e chiedono a Filippo di vedere Ges\u00f9. Sono tantissime le persone che ci chiedono, oggi, che Ges\u00f9 sia visibile nella nostra vita. In questa domenica, pertanto, volgeremo lo sguardo verso la porta centrale della nostra chiesa parrocchiale che, per l\u2019occasione, se non fa freddo e non tira vento, potrebbe rimanere aperta per uscire e portare l\u2019Eucaristia nella\u00a0vita di tutti i giorni. Sosteniamo le Caritas Parrocchiali, aiutiamo la mensa Caritas \u201cDon Giovanni Mele\u201d, dove tutti i giorni una settantina di persone trovano un pasto caldo. A turno, le parrocchie della citt\u00e0, potrebbero farsi carico del pranzo e del servizio nella stessa mensa.<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>\u201cNella notte di Pasqua rivivremo il suggestivo rito dell\u2019accensione del cero pasquale: attinta dal \u201cfuoco nuovo\u201d, la luce a poco a poco scaccer\u00e0 il buio e rischiarer\u00e0 l\u2019assemblea liturgica. \u00abLa luce del Cristo che risorge glorioso disperda le tenebre del cuore e dello spirito\u00bb, affinch\u00e9 tutti possiamo rivivere l\u2019esperienza dei discepoli di Emmaus: ascoltare la parola del Signore e nutrirci del Pane eucaristico consentir\u00e0 al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carit\u00e0\u201d. (Papa Francesco)<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Vi abbraccio e benedico tutti e buon cammino quaresimale.<\/p>\n<p><strong> Matera l\u00ec, 02 febbraio 2018<\/strong><\/p>\n<p><em>Presentazione del Signore\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Vostro \u00a0\u2020\u00a0<em>Don Pino<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.diocesimaterairsina.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Messaggio-per-la-Quaresima-2018.pdf\" data-slimstat=\"3\">La lettera integrale \u00e8 scaricabile cliccando qui.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messaggio per la Quaresima 2018 Tempo di Umanit\u00e0 per non \u201craffreddare\u201d la forza dell\u2019amore Carissimi, nella liturgia dell\u2019Epifania di ogni anno, al termine della proclamazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":745,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,20],"tags":[21,16],"class_list":["post-743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","category-vescovo","tag-quaresima","tag-vescovo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":746,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions\/746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}