{"id":1007,"date":"2020-04-10T20:18:25","date_gmt":"2020-04-10T18:18:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/?p=1007"},"modified":"2020-04-21T22:09:21","modified_gmt":"2020-04-21T20:09:21","slug":"omelia-venerdi-santo-10-aprile-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/2020\/04\/10\/omelia-venerdi-santo-10-aprile-2020\/","title":{"rendered":"Omelia Venerd\u00ec Santo &#8211;  10 aprile 2020"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"704\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/92816895_1392034564322071_3253191745353023488_o-704x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1009\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/92816895_1392034564322071_3253191745353023488_o-704x1024.jpg 704w, https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/92816895_1392034564322071_3253191745353023488_o-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/92816895_1392034564322071_3253191745353023488_o-768x1118.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/92816895_1392034564322071_3253191745353023488_o.jpg 843w\" sizes=\"auto, (max-width: 704px) 100vw, 704px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p> Non \u201cfuori\u201d ma \u201cdentro\u201d: la logica del dramma<br> Fratelli e sorelle carissimi, <br> con l\u2019azione liturgica di questo Venerd\u00ec Santo siamo posti dinanzi al \u201cdramma della Croce\u201d. Il termine dramma ha origine nel mondo greco ed indica un componimento scritto destinato alla rappresentazione scenica, una narrazione che prende vita.  Il dramma si colloca a met\u00e0 strada tra il tragico e il comico, accomunato con essi dal tentativo di esorcizzare la vita, di reagire dinanzi a ci\u00f2 che la sconvolge, nel bene e nel male. Dramma, nella sua etimologia, significa azione, storia e risponde all\u2019innato bisogno dell\u2019uomo di essere attore e protagonista della propria vita. <br> Pensiamoci: dinanzi ad una notizia piacevole o spiacevole (la nascita di un figlio o la morte di una persona cara), laddove le parole sembrano non bastare per esprimersi e dar senso, l\u2019uomo reagisce \u201cagendo\u201d: fa salti di gioia o tira pugni di rabbia, abbraccia o fugge gli abbracci. In una parola \u201cdrammatizza\u201d la vita, la mette in scena dandole una personale interpretazione, si appropria in modo unico della sua storia.<br> La parola dramma \u00e8 poi passata ad indicare anche una vicenda triste, dolorosa, difficile da affrontare e dall\u2019esito incerto. Spesso esclamiamo: \u201c\u00c8 un vero dramma!\u201d per riferirci ad una situazione che ci sfugge di mano e che appare ingestibile.<br> In questo Venerd\u00ec Santo 2020, forse pi\u00f9 che mai, siamo dinanzi ad una situazione doppiamente drammatica. Come ogni anno, infatti, siamo condotti dalla liturgia al cuore del dramma della Passione. Diversamente da ogni anno, tuttavia, siamo costretti dalla vita a farci carico di un altro dramma, quello del Covid-19 e del veleno di ansia e di morte che sta, ormai da mesi, infettando il nostro mondo. Dramma della Croce e dramma della vita si intrecciano: l\u2019uno, quello della vita, invera e attualizza l\u2019altro, quello della croce. L\u2019altro, quello della croce, illumina e orienta l\u2019uno, quello della vita. <br> Dinanzi al dramma, cari fratelli e sorelle, non si pu\u00f2 rimanere indifferenti: o si sceglie di esserne attori oppure si sceglie di esserne spettatori. O ci si fa carico della drammatizzazione e se ne fornisce una propria e personale interpretazione o ci si limita ad accogliere quella altrui. <br> Detto in altri termini, forse pi\u00f9 chiari: rispetto al dramma o si sta \u201cdentro\u201d o si resta \u201cfuori\u201d!<br> La Parola di Dio proclamata in questa azione liturgica ci presenta un Ges\u00f9 che sta pienamente dentro al dramma della Sua passione. Non lo evita ma lo sceglie: \u201cIl calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u201d (Gv 18,11).  Non lo sottovaluta ma ne \u00e8 consapevole: \u201cPer questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo\u201d (Gv 18,37). Non vi assiste ma vi prende parte: \u201cEgli si \u00e8 caricato delle nostre sofferenze, si \u00e8 addossato i nostri dolori\u2026 \u00e8 stato trafitto, schiacciato\u201d (Is 52, 4-5). <br> Di fronte al dramma dell\u2019 \u201cuomo dei dolori che ben conosce il patire\u201d (Is 53, 3) le reazioni sono diverse: molti dei discepoli fuggono; uno, Pietro, segue ma si tiene fuori rinnegando; un altro, Giovanni, il discepolo amato, partecipa osservando e dando testimonianza, altre ancora, la Vergine Addolorata e le altre due Marie, semplicemente \u201cstanno\u201d, lasciandosi coinvolgere nell\u2019ultimo spirare del Crocifisso che tuttavia \u00e8 anche il primo respirare della Chiesa. <br> Il dramma del Crocifisso si ripresenta nei drammi che l\u2019uomo vive, anche in quello del momento presente. Di fronte ad esso, noi come intendiamo reagire? Come allora ai piedi della Croce, cos\u00ec ora ai piedi di questa croce, quella del coronavirus, o reagiamo agendo o desistiamo arrendendoci! Come nel dramma di quella Passione che d\u00e0 salvezza, cos\u00ec nel dramma di questa passione la vera questione non \u00e8 \u201cvenirne fuori\u201d ma \u201cstarci dentro\u201d. Anzi, solo standoci dentro ne verremo fuori! Solo accettando il dramma della morte Cristo ne \u00e8 venuto fuori ed \u00e8 stato risuscitato dal Padre e cos\u00ec ci ha tirati fuori, promettendoci che dove \u00e8 Lui, l\u00ec saremo anche noi. Solo vivendo il momento presente potremo non soltanto dire ma percepire come profondamente vero che \u201c#andr\u00e0tuttobene\u201d. Il dramma si supera vivendolo non ignorandolo, accettando che possa ferirci e farci male non anestetizzandolo, credendo fermamente non che \u201ctutto torner\u00e0 come prima\u201d ma che \u201ctutto sar\u00e0 meglio di prima\u201d, che cio\u00e8 il meglio non sta in ci\u00f2 che abbiamo perduto ma che il meglio deve ancora venire! <br> Cari fratelli e sorelle, la fede ci insegna, e questi giorni di Triduo Pasquale ce lo ricordano in modo potente, che non esiste un \u201ctempo dis-graziato\u201d, cio\u00e8 privo della grazia di Dio. Non c\u2019\u00e8 tempo senza Dio e non c\u2019\u00e8 tempo, anche il peggiore ed il pi\u00f9 difficile, che non possa rivelarsi occasione di grazia, opportunit\u00e0 per riappropriarsi della propria vita e della propria storia, di ci\u00f2 che \u00e8 essenziale e davvero conta, possibilit\u00e0 per prendere parte al grande e divino dramma che \u00e8 la storia della salvezza.<br> La logica del dramma della Croce di Cristo diventi allora la logica di questo dramma, la logica di ogni dramma che l\u2019uomo vive: non \u201cfuori\u201d ma \u201cdentro\u201d.<br> Amen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u201cfuori\u201d ma \u201cdentro\u201d: la logica del dramma Fratelli e sorelle carissimi, con l\u2019azione liturgica di questo Venerd\u00ec Santo siamo posti dinanzi al \u201cdramma della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,1,40],"tags":[],"class_list":["post-1007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-covid19","category-generale","category-pasqua2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1007"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1010,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions\/1010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiamariassannunziata.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}